COOPERAZIONE SUL TERRITORIO

Proseguono gli incontri del Segretario generale dell’AICCRE Carla Rey con gli amministratori locali delle Federazioni regionali dell’Associazione.

Dopo quello del 22 giugno in Sicilia è toccato il 13 luglio all’Abruzzo, precisamente a Pescara, dove, al cospetto di una numerosa platea formata da amministratori locali dei Comuni della Regione, si è discusso soprattutto di cooperazione internazionale tra Enti locali e sulle nuove sfide globali che i territori devono affrontare: cambiamento climatico, migrazioni, lotta alla povertà.

Carla Rey ha tra l’altro illustrato le potenzialità e le opportunità di PLATFORMA, la Piattaforma europea degli Enti locali e regionali per la cooperazione allo sviluppo, ed ha illustrato i vantaggi che essa offre per migliorare le sinergie tra le azioni relative allo sviluppo condotte a livello locale e regionale e le strategie dell’UE che promuovono il decentramento e la governance locale. Insomma, come recitava il titolo dell’incontro, la cooperazione internazionale nasce dal territorio. Il Segretario generale ha anche sensibilizzato la platea sulle opportunità economiche offerte dall’Unione europea. Che cos’è un progetto europeo e soprattutto come scriverlo nel giusto modo? Le attuali linee finanziarie dell’Unione ed i programmi fino al 2020 offrono opportunità a quegli Enti locali e regionali in grado di coglierle ed è per questo, ha annunciato la Rey, che a novembre partirà il primo Master AICCRE in Europrogettazione per amministratori locali.

“La rinnovata AICCRE – ha spiegato la Rey a margine dei lavori – vuole continuare a battersi, come fa da sessanta anni, per l’Europa federale degli Enti locali, ma nel contempo vuole offrire servizi agli Enti locali associati. E’ inutile parlare di Europa ai cittadini se non si sottolinea le tante opportunità che essa offre, partendo dai programmi comunitari e dalla cooperazione internazionale, strumenti importanti di sviluppo”.

Prossimo appuntamento a Bologna il 19 luglio, dove il Segretario generale incontrerà gli amministratori locali emiliani.