L’ASSESSORE REGIONALE MOLINARO ALL’EVENTO DELL’AICCRE DEL 9 MAGGIO: DAI GIOVANI OPPORTUNITÀ DI CRESCITA DELLA SOCIETÀ

“Le opportunità di ripresa dalla crisi e di crescita per la nostra società ci sono: si tratta di coglierle e metterle in campo”.

Questo il messaggio rivolto alle nuove generazioni dall’assessore regionale a Istruzione, Università e Ricerca Roberto Molinaro nel cogliere l’occasione dell’evento organizzato a Udine (aula magna del Liceo classico “Jacopo Stellini” in occasione della giornata dedicata alla Festa dell’Europa) dall’AICCRE, Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa.

La mattinata ha avuto quali protagonisti principali gli allievi dell’Istituto “Stellini” che, guidati dal professor Andrea Nunziata, hanno realizzato approfonditi interventi multimediali nell’ambito del progetto “I giovani e l’identità europea”. Molinaro, nel suo intervento ha individuato quale riferimento un discorso di Alcide De Gasperi che fu rapportato alle diverse identità che compongono l’Europa. Identità, e si riferiva ai diversi popoli d’Europa, che debbono trovare la sintesi nell’unità di intenti (“uniti nella diversità”) verso progetti comuni, per poter poi sviluppare una riflessione concreta e attuale sul cammino che si dovrà compiere affinchè tutti i cittadini della Unione europea siano effettivamente cittadini d’Europa. Un cammino che dovrà avere quali protagonisti principalmente i giovani.

L’assessore Molinaro, nell’esprimere il compiacimento della Regione per l’impegno profuso dagli studenti dello “Stellini” (16/17 anni d’età), che hanno saputo produrre lavori di alta qualità in termini di approfondimento rispetto al concetto di identità, ha evidenziato l’attualità delle loro riflessioni, soprattutto perché sono state sviluppate con il metodo della multidisciplinarietà.

Ha quindi svolto una rapida analisi dell’attuale situazione economica e istituzionale dell’Europa, per poi affermare che l’Europa unita è una risorsa nella globalizzazione, che diviene ancor più attuale se si considerano i mutamenti in atto all’interno della società, che sono di carattere demografico: il progressivo invecchiamento della popolazione e l’inclusione di cittadini con diverse culture, valori, abitudini inducono mutamenti sostanziali. Mutamenti che hanno indotto un futurologo americano, Jeremy Rifkin, a definire il XXI secolo come “l’epoca dell’inquinamento genetico”. Occorre però ora valutare gli elementi finalizzati a far risollevare il “vecchio continente” dalla crisi. Sempre per Molinaro, tra le leve della crescita generazionale vi sono la finanza, la fiscalità, e “l’education”, intesa come insieme di azioni relative al capitale umano e al capitale sociale, nel quale sono da comprendere gli investimenti nell’istruzione. Per far sì che tale prospettiva possa trovare concretizzazione efficace nella nostra comunità, la Regione, come ha concluso Molinaro, assicura diversi supporti nell’ambito del programma di sostegno formativo delle istituzioni scolastiche (i bandi relativi saranno emanati entro breve) e nell’ambito del percorso Futuro Valore Giovani, con interventi rivolti specificamente ai giovani.

Nel corso della mattinata, dopo l’introduzione del dirigente scolastico Giovanna Marsoni, soffermatasi sulla specificità della formazione dei ragazzi dello Stellini, che è di carattere umanistico e dunque facilita la comprensione delle radici comuni dei popoli dell’Europa, il presidente della Federazione regionale dell’AICCRE Nevio Lodovico Puntin, ha ricordato che fu uno dei sindaci di Udine, Giacomo Centazzo, negli anni ’50, tra i fondatori di tale Associazione. Intuendo già allora i contenuti strategici del progetto europeo del quale, come ha aggiunto il sindaco di Udine Furio Honsell, Aldo Moro fu uno dei più determinati sostenitori.

ARC/CM