L’EUROPA AL BIVIO: CREAZIONE DI UN GOVERNO FEDERALE EUROPEO O RISCHIO DI DISGREGAZIONE

Il 17 novembre alle ore 17,00, a Torino presso l’Archivio di Stato, si è tenuta l’Assemblea pubblica, indetta dal COMITATO di TORINO per la COSTITUZIONE FEDERALE EUROPEA sul tema:L’EUROPA AL BIVIO:  CREAZIONE DI UN GOVERNO FEDERALE EUROPEO O RISCHIO DI DISGREGAZIONE.

Ha assunto la presidenza il Presidente del COMITATO, Mercedes BRESSO, Presidente della Giunta Regionale del Piemonte e dell’A.I.C.C.R.E.nazionale, la quale ha introdotto il tema della riunione. Roberto PALEA, Segretario del COMITATO, ha svolto la propria relazione illustrando la necessità di un governo democratico europeo in relazione alle tre sfide cruciali per l’Europa:- la crisi economica e finanziaria; – la crisi della sicurezza internazionale;- la crisi ecologica.Rispetto a tali crisi, l’U.E. ha ottenuto risultati positivi solo quando è stata in grado di parlare con una sola voce e di prendere decisioni comuni. Peraltro, in mancanza di un soprassalto di volontà unitaria che consenta all’Europa di completare la propria unificazione è a rischio la stessa sopravvivenza dell’U.E., la tenuta del mercato comune e dell’Euro. PALEA ha proposto un piano d’a’zione basato sulle seguenti iniziative:- chiedere che il Trattato di Lisbona entri in vigore tra gli Stati che l’hanno ratificato (oltre i 4/5), prima delle prossimeelezioni europee, indipendentemente dalla ratifica unanime; – chiedere ai partiti di designare il loro candidato alla Presidenza della Commissione Europea e di esporre ai cittadini il loroprogramma per la prossima legislatura del Parlamento Europeo;- rilanciare fin d’ora l’iniziativa costituente, riportando al centro del dibattito politico europeo il progetto della Costituzione europea pienamente federale e ciò indipendentemente dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Secondo PALEA, questo piano d’azione può avere successo solo se si riesce a coinvolgere i cittadini e a “forzare” gli Stati, pavidi e renitenti, a procedere oltre, nel processo di unificazione europea. Concludendo, PALEA ha invitato i partiti, i sindacati, i rappresentanti degli enti locali e dei movimenti della società civile a farsi promotori di un nuovo ciclo della politica europea, volto, a completare il sogno unitario dell’Europa sulla base della condivisione dei grandi valori della pace, della difesa dell’ambiente e della giustizia internazionale. Nel successivo dibattito sono intervenuti:- Davide GARIGLIO, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e dell’A.I.C.C.R.E. regionale, il quale ha concordato pienamente con l’analisi compiuta dalla Presidente Mercedes BRESSO e da Roberto PALEA e ha assicurato l’impegno dell’A.I.C.C.R.E. regionale per porre le basi del governo europeo attraverso la nomina del Presidente della Commissione sulla base dei risultati elettorali per il Parlamento Europeo e per avviare la procedura di revisione del Trattato di LISBONA, una volta in vigore, su iniziativa del Parlamento europeo che verrà eletto, per rivendicare la necessaria Costituzione federale europea. Il Direttivo regionale dell’AICCRE ha approvato nella sua riunione del 16 ottobre scorso un impegnativo programma di mobilitazione in vista delle elezioni europee del 2009. Hanno, poi, assicurato il loro sostegno alle proposte di azione formulate:- Vincenzo SCUDIERE, Segretario Regionale della C.G.I.L.- Andrea ZUMMO per ACMOS- Giuliano MARTIGNETTI per ECOISTITUTO – Anna LAMARCA per FIDAPA- Giorgio FRANKEL per CENTRO EINAUDI- Alfredo VITERBO per Fondazione CALAMANDREI- Umberto MORELLI per l’UNIVERSITA’ di TORINOErano presenti i rappresentanti di numerosi Comuni del Piemonte, della Provincia di Torino, di C.G.I.L., CISL , UIL, dell’Unione INDUSTRIALE, dell’UNIVERSITA’, del POLITECNICO di TORINO, della Consulta Europea del Consiglio Regionale e dei seguenti enti o movimenti della società civile: ACMOS, ECOISTITUTO, FIDAPA, SERMIG, CENTRO EINAUDI, FONDAZIONE CALAMANDREI, APICE, ATTAC, IRRE PIEMONTE.L’Assemblea si è conclusa con l’impegno a promuovere iniziative congiunte, finalizzate a realizzare il piano d’azione proposto da PALEA, e a convocare un’Assise più vasta, quale una Convenzione di cittadini, su base regionale, per approfondire il nesso tra i gravi problemi della società europea e la rivendicazione del governo federale europeo e per aumentare l’incisività delle azioni che verranno progettate.

 

Fonte: AICCRE Piemonte